{"id":1766,"date":"2021-12-13T22:39:36","date_gmt":"2021-12-13T19:39:36","guid":{"rendered":"http:\/\/vizantolog.ru\/?p=1766"},"modified":"2021-12-13T22:39:38","modified_gmt":"2021-12-13T19:39:38","slug":"fondamenti-religiosi-del-pensiero-costituzionale-storia-e-attualita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/vizantolog.ru\/?p=1766","title":{"rendered":"Fondamenti religiosi del pensiero costituzionale: storia e attualit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Fondamenti religiosi del pensiero costituzionale: storia e attualit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u0410leksej Veli\u010dko<\/p>\n\n\n\n<p>Universit\u00e0 di Kemerovo<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Illustri Colleghi! Nella mia relazione vorrei trattare due aspetti che mi sembrano importanti. In primo luogo, che <em>cosa <\/em>bisogna intendere quando si parla di fondamenti religiosi della costituzione? E, in secondo luogo, <em>quanto \u00e8 attuale<\/em> il pericolo della \u00abclericalizzazione\u00bb del pensiero costituzionale?<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi la necessit\u00e0 di sancire nella costituzione i diritti e le libert\u00e0 fondamentali del cittadino e le loro garanzie non vengono pi\u00f9 messe in dubbio da nessuno. Il ruolo e la supremazia del diritto vengono riconosciuti anche negli Emirati Arabi Uniti, che si sono dichiarati apertamente uno stato <em>islamico<\/em> (articolo 7), e nella <em>laica <\/em>Repubblica francese (articolo 1). Ogni Paese ha una propria costituzione, che non solo crea un approccio unitario alla legge, ma che forma altres\u00ec il <em>pensiero costituzionale<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 difficile non valutare appieno la sua importanza. Grazie ad esso il comune cittadino si convince del fatto che esistono dei valori fondamentali, quelli che fanno di lui un vero essere umano, una<em> persona<\/em>; che non \u00e8 la volont\u00e0 di un unico individuo a determinare il carattere delle relazioni sociali, bens\u00ec il diritto; che la legge \u00e8 l\u2019arbitro che difende il debole, garantisce la giustizia, punisce il colpevole. E\u2019 proprio il diritto che crea la \u00abpersona civile\u00bb, \u00e8 proprio la legge che \u00abaddomestica\u00bb il potere.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 noto, ciascuna costituzione non solo porta in s\u00e8 un proprio ideale politico, ma <em>sancisce <\/em>anche il passato che ogni popolo ha vissuto. In altre parole la costituzione crea la <em>cultura giuridica<\/em> di quel popolo. Questa unit\u00e0 di passato e futuro \u00e8 sempre implicita nella norma giuridica. Proprio in questo modo si crea la tradizione giuridica: essa \u00abconserva\u00bb il meglio del passato e cos\u00ec determina la direzione del futuro sviluppo del diritto nazionale.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>E\u2019 comunemente noto che la legislazione vigente, costituzioni comprese, \u00e8 nata principalmente sotto l&#8217;influenza di regole e idee religiose. Ad esempio, i \u00abdiritti umani\u00bb, compresi il diritto di propriet\u00e0, la libert\u00e0 di professare una fede, la libert\u00e0 di parola, l\u2019inviolabilit\u00e0 del domicilio, sono nati in Europa sulla base del <em>diritto della Chiesa cristiana<\/em>. Il noto studioso Harold Berman portava il significativo esempio del rinvio dell\u2019esecuzione della pena di morte in caso di malattia mentale dell\u2019imputato fino alla sua completa guarigione (questa regola \u00e8 sancita nell\u2019art.3596 del Corpo di leggi degli USA). Dove ha origine questa norma del diritto? &#8212; &nbsp;si domandava Berman. Dalla <em>convinzione religiosa<\/em> che l&#8217;imputato debba avere la possibilit\u00e0 di riprendere coscienza per confessare i suoi peccati prima di morire. Altrimenti la sua posizione di fronte al Giudizio Universale sarebbe molto grave e la sua sorte ultraterrena alquanto triste. Questa idea \u00e8 stata fissata nel diritto penale, anche se quasi tutti hanno da tempo dimenticato da quale fonte sia scaturita. Me se non ci crediamo, che senso avrebbe risparmiare la vita a un uomo fino alla guarigione e poi ucciderlo? Non si riferisce forse quanto detto al fondamento <em>religioso<\/em> della legislazione?<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso Berman faceva un altro esempio: da tempi immemorabili si riteneva che la Chiesa non giudicasse i peccati che non si fossero manifestati. Di conseguenza, nel XII secolo, comparve una norma nel diritto canonico e poi anche in quello laico, secondo cui non poteva essere punita l\u2019ideazione di un crimine. Poteva essere punito solo il tentativo di commettere un\u2019azione criminosa o l\u2019azione stessa, cio\u00e8 la <em>manifestazione esteriore<\/em> dell\u2019idea criminale. Oggi, come \u00e8 noto, questo \u00e8 uno dei pi\u00f9 antichi principi del diritto penale.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi spesso si dice che \u00e8 necessario eliminare dalle costituzioni tutti i riferimenti ad elementi religiosi. Ed effettivamente molti Stati si sono dichiarati <em>laici<\/em>, cio\u00e8 indifferenti alla religione. Altri invece, al contrario, sono rimasti fedeli al proprio passato religioso. L\u2019uniformit\u00e0 esteriore cade nella risposta alle seguenti domande: <em>che cosa <\/em>costituisce la fonte del diritto, <em>che cosa<\/em> sancisce la norma costituzionale e <em>quale \u00e8 il carattere<\/em> (relativo o assoluto) delle regole costituzionali?<\/p>\n\n\n\n<p>Conformemente agli articoli 1 e 2 della Costituzione francese, il popolo \u00e8 riconosciuto quale fonte del diritto. Al contrario, la Costituzione degli Emirati Arabi Uniti indica direttamente che fonte della legislazione \u00e8 la sharia e che Allah \u00e8 il protettore e il difensore di tutti i suoi cittadini. L\u2019articolo 6 afferma che tutti gli Arabi sono legati da un\u2019unica religione. In altre parole, vediamo che ci sono approcci contrastanti alla comprensione e alla valutazione del diritto; cio\u00e8 diverse forme di pensiero costituzionale, <em>religioso<\/em> e <em>laico<\/em>. Quale dei due \u00e8 preferibile?<\/p>\n\n\n\n<p>Ci dicono: \u00abAvete forse dimenticato, <em>cosa siano<\/em> le guerre di religione? Quanto sangue sia stato versato solo perch\u00e9 gli uomini erano divisi dalle convinzioni religiose! Eliminiamo la religione dalla costituzione!\u00bb. In effetti noi studiosi sappiamo che le guerre tra musulmani e cristiani, ad esempio, hanno causato meno vittime, dei <em>secolari<\/em> scontri militari tra Bulgari e Serbi e Impero romano d\u2019Oriente, sebbene fossero tutti cristiani ortodossi. Anche i cattolici hanno combattuto costantemente tra di loro: gli Inglesi contro i Francesi, i Francesi contro gli Spagnoli, gli Austriaci contro gli Italiani. Hanno combattuto tra di loro anche i protestanti: I Prussiani con i Sassoni e gli Olandesi. Per non parlare poi delle numerose guerre tra i diversi Stati musulmani che hanno scosso costantemente la civilt\u00e0 islamica; anche se prendiamo in considerazione solo i Sunniti per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quale \u00e8 stato, dunque, il <em>vero<\/em> motivo di quasi tutte le guerre? Evidentemente non la religione, che ha giocato un ruolo secondario. Proprio come l\u2019onore offeso del Re di Sparta Menelao non \u00e8 stato l\u2019<em>unico<\/em> motivo dell\u2019attacco degli Achei a Troia. &nbsp;Da <em>sempre<\/em> popoli e Stati sono stati divisi e si sono scontrati a causa di interessi industriali, commerciali, finanziari e territoriali. Ma questo non pu\u00f2 essere un pretesto per eliminare il denaro come mezzo di pagamento, per interrompere le operazioni commerciali o liquidare tutte le imprese industriali, sebbene, secondo la logica che ci viene proposta, solo in questo caso le guerre dovrebbero cessare del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Una costituzione \u00abreligiosa\u00bb non cerca affatto di riprodurre i dogmi, le norme di etica religiosa e i riti. In sostanza il pensiero costituzionale religioso consiste nella valutazione da parte della coscienza umana della realt\u00e0 sociale esterna nel contesto dell\u2019etica della fede religiosa professata. Mentre il pensiero laico \u00e8 riflesso dell\u2019etica laica. La differenza sta nel fatto che le regole religiose hanno per l\u2019uomo carattere <em>assoluto<\/em>, poich\u00e8 gli sono state date da Dio, mentre quelle laiche hanno carattere <em>convenzionale<\/em> e mutevole, poich\u00e9 sono frutto della ragione umana.<\/p>\n\n\n\n<p>La religione insegna che l\u2019uomo \u00e8 un <em>essere morale<\/em>. E solo prendendo come punto di partenza questo assioma Aristotele affermava che l\u2019uomo \u00e8 anche un essere politico. Egli era convinto che non si possono innalzare costruzioni politiche sull\u2019acqua corrente degli interessi materiali, sulle sabbie mobili di qualche slogan sentimentale. Queste costruzioni restano stabili solo se fondano sui principi della fede e delle tradizioni secolari. Non a caso il diritto romano era annoverato tra le <em>materie sacre<\/em> ed \u00e8 nato ad opera dei sacerdoti, che erano custodi della legge, questo dono di Dio in cui era fissata la moralit\u00e0 assoluta. Successivamente, da Costantino il Grande a Pietro I, nessuno aveva mai messo in dubbio che il benessere dello Stato dipendesse dal livello di devozione della societ\u00e0 e dall\u2019affermazione nelle leggi dei principi della moralit\u00e0 assoluta.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso, leggendo i lavori scientifici che ci propongono di rinnegare i fondamenti religiosi delle costituzioni e di procedere con fermezza verso la formazione di un pensiero costituzionale laico, ti trovi a pensare involontariamente che i colleghi non hanno notato di aver commesso uno scambio di concetti. In verit\u00e0, pronunciandosi a favore dell\u2019uguaglianza delle religioni, essi senza volerlo identificano <em>due fatti differenti<\/em>. Il primo consiste nel constatare la presenza dominante di una ben precisa fede religiosa nella formazione della cultura giuridica di un determinato popolo. E, se parliamo non di uno Stato \u00abteorico\u00bb, ma stiamo studiando fatti storici concreti, riconosciamo che l\u2019influenza delle diverse religioni <em>non \u00e8 affatto uguale<\/em>. Chi potrebbe negare che la civilt\u00e0 europea sia nata sotto l\u2019influsso dominante del Cristianesimo, propriamente della Chiesa Cattolica Romana, quella palestinese, del Giudaismo, la civilt\u00e0 araba, dell\u2019Islam, la cinese, del confucianesimo, la giapponese, del buddismo? Indubbiamente l\u2019Ortodossia ha avuto un ruolo decisivo nella formazione dello Stato russo, ci\u00f2 \u00e8 sancito anche dalla legge federale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo fatto riguarda l\u2019affermazione nella legge del diritto di ciascuna persona di professare qualsivoglia fede religiosa indipendentemente dalla quantit\u00e0 degli adepti e dal passato storico; oppure di non credere in nulla. Proprio in questo consiste la sua \u00ablibert\u00e0 di coscienza\u00bb. Proprio questo \u00e8 il principio dell\u2019<em>uguaglianza di tutte le religioni di fronte alla legge<\/em>. E\u2019 evidente che la prima questione sia di ordine storico-culturale, sostanziale, la seconda di ordine giuridico-formale.<\/p>\n\n\n\n<p>Certamente sono pericolosi entrambi gli estremismi: imporre al cittadino una determinata religione o affermare, in contraddizione con la storia, che il valore di tutte le religioni per un certo popolo e Stato sia uguale. Nel primo caso calpesteremmo i diritti umani, nel secondo mentiremmo, ma menzogna e scienza sono incompatibili. Perci\u00f2 ritengo che bisogna scegliere la via che sta nel mezzo: affermando nella costituzione i diritti umani, non dobbiamo gettarci nella tempesta della sovversione rivoluzionaria, dobbiamo bens\u00ec sviluppare, a garanzia dei diritti e degli interessi della persona, quelle idee giuridiche e quelle tradizioni che ci sono date dalla religione. Tanto pi\u00f9 che proprio cos\u00ec si sono comportate le nazioni maggiormente sviluppate fino a tempi recenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, \u00e8 possibile <em>obbligare<\/em> tutti i popoli e gli Stati a dimenticare la propria storia, ad eliminare dalle costituzioni ogni traccia storica, ma quale sarebbe il risultato finale e quale la proposta alternativa? Una completa <em>sterilizzazione<\/em> dei popoli, che si vedrebbero privati del proprio passato storico e in generale della propria individualit\u00e0. Ci\u00f2 equivale all\u2019obbligo per tutte le persone di essere della stessa altezza, dello stesso peso e possibilmente dello stesso sesso e contemporaneamente rinnegare padre e madre, nonni e in generale le tradizioni familiari, fondando il pensiero costituzionale su norme e principi nuovi, nei quali si pu\u00f2 solo <em>credere<\/em>. Ma il valore di questi principi si vedr\u00e0 solo negli anni; si tratterebbe, in altre parole, di <em>sostituire<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se le \u00abvecchie\u00bb religioni sono gi\u00e0 sperimentate nel tempo e sappiamo <em>quali <\/em>persone hanno creato (e hanno creato anche <em>noi<\/em>, che crediamo nell\u2019individualit\u00e0 dell\u2019uomo, nella sua libert\u00e0, nell\u2019uguaglianza, nella giustizia e nella fratellanza), per quanto riguarda le \u00abreligioni del futuro\u00bb possiamo solo <em>tirare a indovinare<\/em>; dal momento che \u00abi popoli sono esseri morali, essi sono educati dai <em>secoli<\/em>, cos\u00ec come gli uomini lo sono dagli anni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sapendo quanto spesso la scienza abbia mutato i propri ideali politici, innalzandoli su un piedistallo il giorno prima e rinnegandoli l\u2019indomani e quanto spesso si siano sbagliati i popoli stessi, scagliati nel baratro dell\u2019odio universale da belle parole e slogan, siamo forse pronti noi oggi a scavalcare con il nostro intelletto i <em>secoli<\/em>, per affermare le prospettive delle idee che ci vengono proposte?<\/p>\n\n\n\n<p>[Traduzione dal russo di Caterina Trocini,<\/p>\n\n\n\n<p>dell\u2019Unit\u00e0 di ricerca \u201cGiorgio La Pira\u201d del CNR]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondamenti religiosi del pensiero costituzionale: storia e attualit\u00e0 \u0410leksej Veli\u010dko Universit\u00e0 di Kemerovo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Illustri Colleghi! Nella mia relazione vorrei trattare due aspetti che mi sembrano importanti. In primo luogo, che cosa bisogna intendere quando si parla di fondamenti religiosi della costituzione? E, in secondo luogo, quanto \u00e8 attuale il pericolo della \u00abclericalizzazione\u00bb del pensiero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false},"categories":[189],"tags":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1766"}],"collection":[{"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1766"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1767,"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1766\/revisions\/1767"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/vizantolog.ru\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}